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22/06/09 - STANCHEZZA E OBESITÀ TRA LE CAUSE DEGLI
INCIDENTI PER I CAMIONISTI SUL TERRITORIO MODENESE
L'indagine, su un campione di 134 autotrasportatori fermati
dalla polizia, è stata presentata da un convegno promosso
dalla Direzione regionale INAIL Emilia Romagna. Numerose le
infrazioni riscontrate sulla funzionalità dei mezzi
BOLOGNA - Sovrappeso, insonni e poco attenti alla cura dei
propri mezzi. È l'identikit degli autotrasportatori
in viaggio sul territorio modenese, secondo una ricerca dell'Università
di Modena e Reggio Emilia sulla sicurezza stradale dei camionisti.
Dai controlli effettuati dalla polizia in collaborazione con
l'Università su 134 veicoli tra aprile e dicembre 2008,
emerge che ben il 59% degli autisti è sovrappeso e
il 20% è obeso. Un dato preoccupante, se si considera
che l'obesità può essere una causa di sonnolenza
diurna e abitudini di sonno sregolate e incostanti: infatti
il 30,5% dei camionisti presi in esame dorme meno di 6 ore,
alcuni sono propensi a dormire di giorno e il 10% soffre di
apnea notturna. Una patologia, quest'ultima, che mette in
serio pericolo la sicurezza stradale, tant'è che una
commissione europea sta pensando di inserirla fra quelle interdette
o a rischio per ottenere l'idoneità di guida. Poco
confortanti anche le rilevazioni sul rispetto delle norme
tecniche: su 101 veicoli interessati, segnalate ben 294 anomalie,
per lo più funzionali (violazione dell'articolo 79
del Codice della strada). Per 57 camion è scattata
subito la sospensione dalla circolazione.
La ricerca è stata presentata nell'ambito di un convegno
organizzato a Bologna dalla Direzione regionale Emilia-Romagna
dell'INAIL e la Regione Emilia-Romagna. Il convegno, che si
è tenuto nel corso della fiera "Ambiente lavoro",
aveva come tema la sicurezza sul lavoro nell'autotrasporto
e in itinere e ha visto la partecipazione di Alessandro Crisci,
direttore INAIL Emilia-Romagna; Emanuela Bergamini Vezzali,
presidente dell'Osservatorio per l'educazione stradale e la
sicurezza della Regione Emilia-Romagna; Egidio Pagani, assessore
alla viabilità della provincia di Modena; Maurizio
Gautioli, assessore alla Sanità e politiche sociali,
sempre della provincia di Modena.
"Questo studio, unico in Italia - spiega Gautioli -
servirà a promuovere ulteriori interventi di prevenzione
sulla sicurezza stradale a livello provinciale e nazionale.
La conoscenza dello stato di salute dei camionisti e dell'efficienza
dei loro mezzi costituisce una base fondamentale per progettare
gli interventi di salvaguardia e promozione di corretti stili
di vita e di efficienza degli automezzi che garantiscano la
sicurezza dei camionisti stessi e di tutti gli utenti della
strada".
Gli incidenti stradali provocano ogni anno in Italia circa
8 mila decessi, 170 mila ricoveri ospedalieri e 600 mila prestazioni
di pronto soccorso non seguite da ricovero. "L'attività
di ricerca che viene svolta dai docenti della nostra facoltà
- sottolinea Gabriella Aggazzotti, preside della facoltà
di Medicina e Chirurgia dell'Università di Modena e
Reggio Emilia -, ha l'obiettivo di individuare i fattori maggiormente
implicati nel fenomeno, per identificare e attuare le più
efficaci strategie di prevenzione".
(RedSoc/emilia romagna)
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